CGUE, Bukla C-26/25: sicurezza nazionale e diritto a un ricorso effettivo
La Corte di giustizia dell’Unione europea, nella causa C-26/25, Bukla, ha affrontato il rapporto tra sicurezza nazionale, decisioni di rimpatrio e diritto a una tutela giurisdizionale effettiva.
La vicenda riguarda una decisione fondata anche su informazioni classificate nei confronti del genitore di cittadini dell’Unione. La Corte ha chiarito che il richiamo alla sicurezza nazionale non può svuotare il diritto della persona a comprendere le ragioni essenziali della decisione e a contestarla efficacemente davanti a un giudice.
Il controllo giurisdizionale deve quindi essere reale, anche quando parte del materiale istruttorio non può essere integralmente divulgato. Il giudice deve poter accedere agli elementi rilevanti e verificare la fondatezza delle ragioni invocate dall’autorità.
La decisione assume particolare importanza anche per l’art. 20 TFUE, perché l’allontanamento di un genitore straniero può incidere concretamente sui diritti dei figli cittadini dell’Unione.
Per questo l’Amministrazione deve valutare in modo individualizzato i legami familiari, il grado di dipendenza dei minori, la possibilità effettiva di mantenere la relazione e le conseguenze che il rimpatrio avrebbe sull’esercizio dei diritti connessi alla cittadinanza europea.
La sicurezza nazionale resta un interesse pubblico di primaria importanza, ma non costituisce una zona sottratta al diritto. Segretezza delle informazioni e tutela giurisdizionale devono essere bilanciate senza rendere il ricorso puramente formale.
È una sentenza destinata ad avere rilievo in tutti i procedimenti nei quali l’Amministrazione fondi misure espulsive o restrittive su elementi classificati o su valutazioni di sicurezza non pienamente accessibili alla difesa.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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