giovedì 3 settembre 2026

CIE over 70: per il richiedente asilo resta la scadenza di tre anni

Dal 30 luglio 2026 la carta d’identità elettronica rilasciata a chi ha almeno settant’anni ha durata illimitata. La novità deriva dall’articolo 6 del decreto-legge n. 19/2026, convertito dalla legge n. 50/2026, e segna un cambiamento importante rispetto alla disciplina ordinaria della CIE.

Esiste però un’eccezione che riguarda direttamente i richiedenti protezione internazionale. La circolare del Ministero dell’Interno n. 60/2026 ha chiarito che, anche quando il richiedente asilo abbia più di settant’anni, la carta d’identità elettronica continua ad avere durata triennale.

La ragione è legata alla particolare natura del titolo identificativo rilasciato durante la procedura di protezione. La CIE del richiedente asilo resta infatti connessa a una posizione amministrativa soggetta a verifica e aggiornamento, e non viene quindi assimilata integralmente alla carta rilasciata ai cittadini o agli altri residenti ultrasettantenni.

Occorre inoltre distinguere la durata materiale del documento dalla validità delle credenziali digitali. Anche nei casi in cui la carta fisica sia illimitata, il certificato di autenticazione digitale mantiene una durata decennale e deve quindi essere rinnovato secondo le regole tecniche previste.

Un’ulteriore eccezione riguarda l’impossibilità temporanea di acquisire le impronte digitali: in questo caso la carta può avere durata non superiore a dodici mesi.

In termini pratici, dunque, il richiedente protezione internazionale ultrasettantenne non beneficia della CIE senza scadenza: per lui resta il termine di tre anni.

Avv. Fabio Loscerbo – Avvocato Cassazionista
Esperto in diritto dell’immigrazione
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista Registro UE n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428

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