La decisione di esecuzione (UE) 2026/1912 del Consiglio ha prorogato fino al 4 marzo 2028 la protezione temporanea per gli sfollati dall’Ucraina, ma ha introdotto una novità rilevante per i nuovi beneficiari.
La proroga conferma la continuità del regime europeo di protezione, evitando che milioni di persone già inserite nei sistemi nazionali debbano affrontare un’interruzione improvvisa del titolo di soggiorno e dei diritti collegati.
La novità riguarda però, ove applicabile, la necessità per i nuovi beneficiari di dimostrare il rispetto degli obblighi militari previsti dall’ordinamento ucraino. La disposizione non opera allo stesso modo per chi già beneficiava continuativamente della protezione temporanea entro il 4 agosto 2026.
La distinzione temporale è quindi decisiva. Chi era già inserito nel regime continua a beneficiare della protezione secondo il quadro già consolidato; chi vi accede successivamente può invece essere chiamato a fornire documentazione ulteriore relativa alla propria posizione rispetto agli obblighi militari.
Nella pratica, potranno assumere rilievo documenti che attestino l’uscita legale dall’Ucraina, eventuali esenzioni, differimenti o altre condizioni riconosciute dall’ordinamento ucraino. Proprio per questo sarà importante verificare caso per caso quali prove siano considerate sufficienti dalle amministrazioni nazionali.
La rettifica pubblicata il 5 agosto 2026 ha inoltre precisato la data rilevante per distinguere le posizioni già consolidate da quelle nuove, rendendo ancora più importante la corretta ricostruzione cronologica del soggiorno e della protezione già goduta.
La proroga al 2028 rappresenta dunque una forte garanzia di stabilità, ma il nuovo requisito introduce un elemento che potrà incidere in modo significativo sulle domande future e che dovrà essere applicato nel rispetto del diritto dell’Unione e delle garanzie individuali.
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
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