mercoledì 28 ottobre 2026

Espulsione e vita privata dopo il 2023: Cassazione 1215/2026

La Cassazione civile, Prima Sezione, nell'ordinanza n. 1215 del 20 gennaio 2026, ha esaminato il controllo giudiziario su un decreto di espulsione in presenza di elementi di radicamento personale dello straniero.

Secondo la ricognizione del Massimario, la riforma del 2023 non elimina la necessità di valutare i vincoli costituzionali e convenzionali relativi alla vita privata e familiare.

In sede di opposizione assumono rilievo durata del soggiorno, lavoro, relazioni familiari, legami con il Paese d'origine ed eventuali ragioni di ordine pubblico.

La documentazione non deve limitarsi a una busta paga isolata: occorre esporre una storia personale coerente e verificabile, collegando ogni allegazione ai presupposti della tutela.

L'ordinanza non attribuisce un diritto automatico alla permanenza. Il testo integrale non è stato acquisito direttamente; si richiama il principio riferito dal Massimario ufficiale.

Fonte: https://www.cortedicassazione.it/resources/cms/documents/Rassegna_Protezione_Internazionale_e_Immigrazione___GennaioFebbraio_2026.pdf

Avv. Fabio Loscerbo

Avvocato Cassazionista

Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione

Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo

ORCID: 0009-0004-7030-0428

Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.

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