La Corte costituzionale, con sentenza n. 63/2026 depositata il 30 aprile 2026, ha affrontato la nuova disciplina della cittadinanza iure sanguinis introdotta nel 2025.
La decisione ha dichiarato non fondate alcune questioni e inammissibili altre, nei limiti della specifica controversia. Non equivale alla soluzione definitiva di ogni problema relativo agli effetti della riforma nel tempo.
Per la ricostruzione della posizione del richiedente assumono rilievo data e luogo di nascita, linea di discendenza, eventuali ulteriori cittadinanze, istanze già presentate e condizioni transitorie.
Il difensore deve distinguere l'orientamento della sentenza dalle questioni ancora sottoposte al vaglio giurisdizionale e dai rinvii pregiudiziali successivi. Solo il dispositivo e la motivazione integrale consentono di valutare la sua portata.
Riferimento: https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/63
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: 0009-0004-7030-0428
Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.
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