giovedì 8 ottobre 2026

TRGA Trento n. 154/2026: precedenti penali e rinnovo del permesso di soggiorno

TRGA Trento n. 154/2026: precedenti penali e rinnovo del permesso di soggiorno

Con sentenza n. 154 del 21 settembre 2026 il Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento ha esaminato il diniego di rinnovo del permesso per lavoro nei confronti di un cittadino straniero presente in Italia dal 2009, dall'età di sei anni.

La Questura aveva valorizzato i precedenti penali. Secondo il Tribunale l'esercizio della discrezionalità amministrativa richiede, tuttavia, una valutazione individuale e attuale: occorre confrontare gli elementi negativi con l'occupazione, il reddito, i legami familiari, l'alloggio, la condotta successiva e il percorso di reinserimento sociale.

La presenza di precedenti penali non è irrilevante, ma non può sostituire un'istruttoria adeguata. La motivazione deve spiegare anche perché gli elementi favorevoli non siano sufficienti, specie se il titolo era stato rinnovato in precedenza.

Per il richiedente diventa importante produrre documenti aggiornati: contratti, buste paga, estratti previdenziali, stabilità abitativa, legami familiari e attestazioni del percorso personale. In caso di diniego, la mancata valutazione di questi elementi può costituire un motivo di impugnazione.

La decisione è di merito e non elimina i poteri della Questura, ma riafferma il dovere di motivare una valutazione concreta anziché astratta della pericolosità sociale.

Fonte: TRGA Trento n. 154/2026, commento e segnalazione.


Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428
Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.

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