giovedì 8 ottobre 2026

Tribunale di Roma, 5 agosto 2026: permesso temporaneo durante il giudizio di cittadinanza o apolidia

Tribunale di Roma, 5 agosto 2026: permesso temporaneo durante il giudizio di cittadinanza o apolidia

Il Tribunale di Roma ha disposto, con ordinanza cautelare del 5 agosto 2026 adottata ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile, il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo a una donna impegnata in un giudizio sull'accertamento della cittadinanza italiana o, subordinatamente, dell'apolidia.

La ricorrente, madre di cittadine italiane, non aveva un passaporto né un permesso di soggiorno. L'assenza di documenti ostacolava l'accesso alla tessera sanitaria e ad altre fondamentali procedure amministrative. Il caso evidenzia come la durata di un giudizio sullo status possa produrre un danno immediato e concreto.

L'articolo 11, lettera c), del DPR 394/1999 disciplina il permesso per attesa cittadinanza o apolidia e contempla ordinariamente la presenza di un altro titolo di soggiorno. Nel caso concreto la tutela giudiziale urgente è intervenuta per assicurare una posizione documentale temporanea.

Non esiste un diritto automatico al permesso per la sola pendenza del giudizio. La pronuncia è cautelare, fondata sulle particolari circostanze personali e sul pregiudizio allegato. È tuttavia un precedente utile quando la mancanza di documenti rischia di impedire l'esercizio dei diritti fondamentali prima della decisione finale.

Fonte: Ordinanza del 5 agosto 2026, ricostruzione Melting Pot.


Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione
Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo
ORCID: https://orcid.org/0009-0004-7030-0428
Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.

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