venerdì 30 ottobre 2026
Secondo il TAR Lazio, il permesso non può essere consegnato prossimo alla scadenza https://ift.tt/vtqxhW9 Secondo il TAR Lazio, il permesso di soggiorno non può essere consegnato quando è ormai prossimo alla scadenza La durata di un permesso di soggiorno non è un dato soltanto formale. Un titolo materialmente consegnato con mesi o anni di ritardo può compromettere l'accesso al lavoro, ai servizi e alla stabilità amministrativa. Una decisione del TAR Lazio, resa nel 2024, ha affrontato il problema della durata effettiva di un permesso per protezione speciale. La vicenda La persona interessata aveva ottenuto un riconoscimento giudiziale della protezione speciale, ma la formalizzazione e la consegna del titolo da parte della Questura si erano protratte a lungo. La ricorrente lamentava di aver ricevuto un permesso con una durata residua di pochi mesi, malgrado il quadro normativo applicabile prevedesse un titolo biennale. Il principio affermato Il TAR ha ritenuto fondata la censura concernente la durata concretamente fruibile del permesso. Ha osservato che la tesi amministrativa secondo la quale il titolo avrebbe dovuto decorrere dalla formalizzazione della domanda non era sostenuta da un puntuale riferimento normativo. Nel caso esaminato, l'interessata non poteva subire, mediante il rilascio tardivo, la sostanziale riduzione della durata prevista dalla legge. Il principio deve essere riferito al regime normativo e ai fatti della controversia: non implica che ogni permesso decorra necessariamente dalla consegna, né autorizza a ignorare le disposizioni speciali sui singoli titoli. Come documentare il problema Quando si riceve un titolo ormai vicino alla scadenza, occorre conservare copia dell'istanza, della ricevuta, degli eventuali provvedimenti giudiziari, delle convocazioni, delle comunicazioni con la Questura e del permesso effettivamente consegnato. La cronologia consente di distinguere i ritardi imputabili all'istruttoria dai tempi successivi alla decisione amministrativa. È utile presentare una richiesta motivata di rettifica o di riesame, evidenziando la disciplina applicabile alla specifica tipologia di permesso e il periodo di validità concretamente riconosciuto. Nell'eventuale contenzioso vanno individuati con precisione l'atto contestato, il giudice competente e le forme di tutela praticabili. Il rilievo sistematico La garanzia di un soggiorno regolare deve essere effettiva. Un titolo formalmente valido per un periodo previsto dalla legge, ma consegnato soltanto sul finire di tale periodo, rischia di perdere la sua funzione. La pronuncia richiama l'amministrazione a un'applicazione coerente delle disposizioni sulla durata del documento e tutela l'interessato contro gli effetti pregiudizievoli di ritardi non adeguatamente giustificati. Fonte della pronuncia TAR Lazio, sentenza pubblicata nel 2024, in materia di durata effettiva del permesso per protezione speciale. ASGI, “TAR Lazio: Illegittimo rilasciare permessi di soggiorno prossimi alla scadenza, devono avere una durata effettiva”, 2 ottobre 2024. Testo oscurato della pronuncia. Non si riporta un numero non autonomamente verificato. Avv. Fabio Loscerbo Avvocato Cassazionista Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo ORCID: 0009-0004-7030-0428 Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore. https://ift.tt/sfvYg10
via Avv. Fabio Loscerbo https://ift.tt/2TQ8Je0
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