sabato 17 ottobre 2026
CGUE C-147/24 Safi: il genitore straniero e il diritto di soggiorno del figlio cittadino UE
CGUE C-147/24 Safi: il genitore straniero e il diritto di soggiorno del figlio cittadino UE
La Grande Sezione della Corte di giustizia, con sentenza del 4 giugno 2026 nella causa C-147/24, Safi, ha chiarito quando a un genitore cittadino di un Paese terzo possa essere riconosciuto un diritto di soggiorno derivato in relazione a un figlio minorenne cittadino dell'Unione europea.
La controversia riguardava un minore che risiedeva nello Stato di cui aveva cittadinanza e un genitore straniero in possesso di un diritto di soggiorno in un diverso Stato membro. La Corte ha stabilito che non è sufficiente richiamare tale diverso titolo per negare automaticamente il soggiorno nello Stato del figlio. Occorre prima verificare se la vita familiare possa realmente proseguire nell'altro Stato e se il trasferimento sia contrario all'interesse superiore del minore.
La valutazione deve considerare dipendenza familiare, rapporti con entrambi i genitori e conseguenze concrete dello spostamento. Quando la vita familiare non possa proseguire nell'altro Stato oppure il trasferimento contrasti con l'interesse del minore, l'articolo 20 TFUE impone il riconoscimento del diritto derivato nei termini precisati dalla sentenza.
Il principio non elimina l'esame delle condizioni individuali, ma impedisce decisioni basate su automatismi formali. È di immediata utilità nei ricorsi relativi ai familiari di cittadini europei.
Fonte primaria: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:62024CA0147
Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista
Osservatorio Giuridico sull'Immigrazione
ORCID 0009-0004-7030-0428
Testo predisposto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, sotto la direzione e responsabilità editoriale dell'autore.
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