martedì 6 ottobre 2026

Diritto al lavoro del richiedente asilo: i 90 giorni decorrono dalla formalizzazione

Diritto al lavoro del richiedente asilo: i 90 giorni decorrono dalla formalizzazione

Il D.L. n. 168/2026 interviene anche sul tema dell’accesso al lavoro dei richiedenti protezione internazionale, chiarendo il rapporto tra manifestazione della volontà, registrazione e formalizzazione della domanda.

Il diritto al lavoro, secondo il richiamo all’art. 22 del d.lgs. n. 142/2015, matura decorso il termine di novanta giorni dalla formalizzazione della domanda, purché il ritardo nella decisione non sia imputabile al richiedente.

La distinzione è molto importante nella pratica, perché il nuovo sistema europeo separa in modo più netto le varie fasi iniziali del procedimento. Non ogni atto precedente alla formalizzazione produce automaticamente gli stessi effetti sul piano lavorativo.

Per il datore di lavoro e per il difensore diventa quindi essenziale individuare con precisione la data da cui decorre il termine, verificando la documentazione rilasciata dall’autorità e la sequenza degli adempimenti.

Il problema può diventare particolarmente delicato quando tra la prima manifestazione di volontà e la formalizzazione trascorrano settimane o mesi per ritardi amministrativi. In tali casi sarà inevitabile interrogarsi anche sulla compatibilità della disciplina con il principio secondo cui l’inerzia dell’Amministrazione non dovrebbe pregiudicare il richiedente.

La regola operativa, allo stato, è però chiara: il termine dei novanta giorni viene collegato alla formalizzazione della domanda. È quindi indispensabile conservare e leggere correttamente tutta la documentazione procedurale.


Avv. Fabio Loscerbo
Avvocato Cassazionista

Iscritto nel Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati in materia di Immigrazione

Lobbista registrato presso il Registro per la Trasparenza dell’Unione europea n. 280782895721-36 in materia di Migrazione e Asilo

ORCID: 0009-0004-7030-0428

Articolo redatto con l’ausilio di strumenti di AI, sotto la direzione, revisione e responsabilità editoriale dell’autore.

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